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Ponte 25 Aprile a StoccolmaConfronta le offerte per hotel, b&b e appartamenti
In primavera - a Pasqua o durante i Ponti del 25 Aprile o del 1 Maggio - a Stoccolma è come stare a bordo di una città. La capitale svedese, infatti, galleggia su un arcipelago di 13 isole. Stoccolma è una città da scoprire con i ritmi dei suoi abitanti, tra ottime tavole e vetrine curiose. Gli svedesi li vedi a pescare un po’ dappertutto , dai pontili, dalle banchine della city e persino dalle finestre di casa. Oltre a pescare mangiano. Soprattutto Surstromming, le piccole aringhe del Baltico. Se dall’acqua proviene il cibo, sull’acqua scorre il divertimento. La domenica si prende il traghetto e si va a Djurgarden, l’isola verde ex riserva di caccia imperiale che riassume il modo di vivere degli svedesi…all’aria aperta. Anticipato dall’ottovolante di Grona Lund si entra a Skansen una specie di città delle meraviglie dove si può fare di tutto: vedere le orche nell’acquario e le renne allo zoo, passeggiare tra giardini fioriti e ascoltare concerti. Altri preferiscono la tranquillità dei giardini alla francese che avvolgono il Palazzo Drottningholm, la Versailles imperiale dove vive l’amatissima famiglia reale. Al largo di Drottningholm si apre l’arcipelago di Stoccolma, un mare azzurro dove spuntano 24.000 isole e isolotti a volte scabri e granitici, a volte rigogliosi di betulle eriche e licheni. Per il giro turistico sotto i cinquanta ponti della città ci si imbarca dal molo di fronte alla veranda più chic di Stoccolma: quella del Grand Hotel, dove si assaggia uno dei migliori Smorgasbord della Svezia (il tipico buffet caldo e freddo di pesce cucinato in svariati modi).
Di Stoccolma la parte più caratteristica è Gamla Stan, il centro storico,ovvero un contorcersi di viuzze medievali sovrastate dal barocco Palazzo Reale e dalla cattedrale Storkykan che conserva la scultura lignea di San Giorgio e il Drago. Se Gamla Stan è l’isola della memoria storica, Sodermalm, l’isola del sud è quella degli antichi quartieri abitati dal proletariato. Le anguste e umide case e le vecchie fabbriche di birra, oggi ristrutturate, sono diventate studi per artisti. L’atmosfera molto bohèmienne tipicamente svedese è amplificata dai locali dove ascoltare musica dal vivo dai teatri culturali e dai negozi dell’usato, degli artigiani e restauratori che si stringono attorno all’area di Hammarby.
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